mercoledì 14 settembre 2016

Riflessioni "dopo il primo anno"




Altro post, altre riflessioni ... 
Questa volta è Marta che ci racconta qualcosa riguardo il teatro: le sue righe riguardano la sua giovane esperienza iniziata un anno fa. 
Nel luglio dell'anno scorso, infatti, debuttò a Schio in una meravigliosa replica all'aperto presso l'Anfiteatro Toaldi Capra (la foto si riferisce a un dietro le quinte di quella serata: Marta la prima è di spalle). 
Oggi a poco più un anno da quella data vuole condividere con tutti noi il bilancio di questi primi 12 mesi ... 
Leggete ... 
Quanto suggerisce a tutti non è certo poca cosa!







"Credo che sia molto difficile riassumere in poche righe il mio primo anno di esperienza teatrale ... ma ci proverò! 😊 
Comincerei proprio dall'origine, quando, per caso, un mio conoscente che già frequentava la compagnia Attori in Prima Linea mi disse che stavano cercando una figura femminile per la commedia "Il letto ovale". Lì per lì, senza pensarci troppo, mi sono detta "Perché no?!" 


Ed è così che è iniziato tutto...
A distanza di un anno e con alcune rappresentazioni alle spalle, posso certamente dire che sono soddisfatta della scelta fatta e che questa esperienza mi ha cambiato sotto alcuni aspetti importanti!
Credo infatti che recitare sia un modo per misurare la propria personalità, indossando degli "abiti" talvolta molto dissimili da quelli indossati quotidianamente ... un modo per prendere consapevolezza dei propri punti di forza, così come dei propri limiti ...In definitiva, mi sento di suggerire a chiunque di provare un'esperienza di questo tipo, perché penso che comunque, anche se non tutti siamo nati "attori", tutti dovrebbero avere la possibilità, almeno per una volta, di vestire i panni di una persona diversa da quella che solitamente si è!"


PS: chi di voi vuole prendere in parola quando Marta suggerisce, contatti pure la nostra compagnia (email: "regista@attoriinprimalinea.it" e "presidente@attoriinprimalinea.it")

martedì 6 settembre 2016

Riflessioni "dopo un corso di teatro"

Questa volta lasciamo spazio a Alessandra, Gigliola e Susan che da gennaio a giugno di quest'anno hanno fatto un corso di teatro con l'attore e regista professionista Mirko Artuso.
Come si legge dalle loro parole, è stata un'esperienza importante sia come attrici sia come persone.

Alessandra:
Credo che la passione per il teatro sia trasversale e coinvolga persone di tutte le età, attirate dalla possibilità di esprimersi in modo diverso, provare impressioni nuove. Per me l’aspetto emozionale è fondamentale. Si va ad un corso di teatro portando con sé un carico di emozioni di cui spesso non si è consapevoli. Ma a lezione si impara anche a superare le barriere e lasciar sgorgare i sentimenti.
Questo corso mi ha aiutato per quel che riguarda il “timore del palcoscenico”, a cui non sono immuni nemmeno i grandi artisti con tante rappresentazioni alle spalle, per carità, fare una figuraccia può capitare a tutti. 
Ma è proprio nell'imparare a gestire le emozioni che io devo lavorare e il palcoscenico si dimostra una palestra per i problemi di ogni giorno. Sono andata al corso anche per liberarmi dall'ansia ...
Il teatro, con la presenza scenica e la gestualità, aiuta a ritrovare autostima e a ricostruire la propria immagine di sé. Il corso mi ha aiutato in questo senso, grazie alla scena ognuno trova soluzioni nuove ai problemi …. e poi le mette in pratica. 
Artuso ci ripeteva “non c’è giudizio” per spiegarci credo di agire senza pensare. In questo modo mi sono resa conto che ero sempre molto severa con me stessa : qualsiasi cosa facessi/ faccia, sul palcoscenico così come nella vita di tutti i giorni, mi rimproveravo in continuazione. Capire questo meccanismo mi ha permesso di iniziare a essere più spontanea (grazie anche alla mia Compagnia  di Teatro). 
In parallelo è cambiato anche il mio rapporto con gli altri. Il gruppo era molto eterogeneo e questo ci ha aiutati a capire l’importanza del lavorare uniti per arrivare ad una conoscenza che aiuti a stare su un palco insieme.
Ognuno di noi ha portato un po’ di sé alla Restituzione finale, il percorso è stato difficile in momenti diversi per ognuno di noi. Alla fine sul palco si è vista una forma unica e bellissima nel suo stravagante arcobaleno di colori e di emozioni.



Gigliola:
Da Gennaio a Giugno di quest' anno ho frequentato un laboratorio di teatro diretto dal maestro attore/regista Mirko Artuso che si è tenuto all' Auditorium di Marano Vicentino. Ero molto indecisa se iscrivermi o no: un' ulteriore impegno che andava a sommarsi a quelli che già ho ...
Ma la voglia di mettermi alla prova e il bisogno di ritrovare la passione per la recitazione hanno vinto! È così iniziata l' avventura con 12 compagni, alcuni già conosciuti altri no!
Ed è stata bellissima ...
È STATA BELLISSIMA GRAZIE ad un grande maestro che con delicatezza e rispetto ci ha guidato e aiutato a scoprire noi stessi e ad esprimere ciò che ognuno di noi sentiva e voleva far sentire. 
È STATA BELLISSIMA GRAZIE a dei compagni di viaggio che sono sempre stati di supporto nell'impegno e nelle risate!
Grazie a questo corso amo ancora di più il teatro ... per me l' espressione della libertà!



Susan:
Che dire se non che è stata una di quelle esperienze che ripeterei più e più volte all'anno? Il laboratorio teatrale tenuto da Mirko Artuso è stato un mix di emozioni e divertimento. 
Essendo ancora poco pratica del mondo teatrale ho deciso di partecipare a questo laboratorio per migliorarmi e mettermi in gioco. 
Lezione dopo lezione ho appreso ad essere consapevole della mia corporeità e dell'obiettivo che spinge a fare una particolare azione sul palcoscenico. 
È stata inoltre un'esperienza bellissima dal punto di vista umano; si è creato un gruppo molto affiatato ed in sintonia. È difficile spiegare in poche righe tutto quello che abbiamo vissuto e quindi consiglierei a tutti, anche a chi non recita, di partecipare ad un corso così... 
Io mi sono sentita una persona migliore e più positiva. Grazie Mirko!

(Foto di Luigi di Frenza)